La qualità paga, sopratutto in tempi di crisi

La qualità paga, sopratutto in tempi di crisi

Milano è sempre stata una città di indirizzi, non contava tanto che tipo di casa uno avesse ma DOVE la aveva. Fino al Covid che contraddistingue questo triste periodo che stiamo vivendo, era molto più facile locare una stamberga in via della Spiga al piano terra, interno, buia e non ristrutturata da 30 anni, piuttosto che un ultimo piano bello e moderno all'inizio di Viale Monza, bene: non è più così!

L'esperienza degli ultimi mesi ci ha sopreso più e più volte nel mostrarci come appartamenti situati in location richiestissime, ad esempio le vie più esclusive di Brera, faticavano e molto ad essere affittate rispetto a case in zone del centro cittadino meno "importanti", o comunque "nascenti", come Fondazione Prada, Città Studi, Piazza Napoli che però avevano un aspetto molto più fresco, con ristrutturazioni recenti, un aredo moderno e di design, ed una gestione degli spazi intelligente e moderna.

La sorpresa per noi è che fino ad oggi non è mai stato così: la ristrutturazione e la qualità delle case in posizioni "meno fortunate" erano necessarie a portare liquidità ed attenzione a quartieri che catturavano meno l'attenzione dei potenziali conduttori, oggi invece il conduttore guarda sì la location, come ha sempre fatto, ma non è più disposto a tollerare appartamenti non " a posto" neanche in location del massimo prestigio come Via Della Moscova o Via Dell'Orso.

Milano si internazionalizza sempre di più, i conduttori dei tagli di cui ci occpumiamo maggiormente hanno un'età media di 30-35 anni, è ormai inconcepibile dover sopportare di stare in una casa con una cucina vecchia, con un arredo antiquato, con un'illuminazione fatta "a caso" e senza uno studio specifico ... la posizione sì ma solo se va a braccetto con una buona qualità di appartamento. Le case nelle posizioni super ricerate sono state affittate lo stesso, ma il periodo difficile ch stiamo attraversando ci ha obbligato a presentare ai proprietari proposte di locazioni annuali del 20-25% sotto i canoni degli inquilini uscenti, un colpo alla redditività di questo genere di appartamenti assolutamente soprendente. Sul fronte case nuove e moderne, in posizioni meno centrali, la scontistica ha raramente superato il 10% ed i tempi di locazione sono stati molto più brevi: un paio di settimane a fronte di 2-3 mesi.

Come si sente spesso dire sui quotidiani, la presente pandemia ha semplicemente accelerato dei trend di cambiamento della società che erano già in corso, sempre più chi vuole affittare al meglio una casa a Milano, indipendetemente da dove si trovi, sarà costretto a metterla al passo con i tempi, investendoci anche delle cifre importanti, se non vuole doverla locare ad un prezzo anche di molto inferiore al canone di mercato.

Come sempre, siamo lieti si sentire al vostra opinione su queste nostre osservazioni, scriveteci a: info@housingmilan.com 

 

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